Prende il via a Viterbo la 21ª edizione del JazzUp Festival. Dal 17 ottobre al 15 novembre 2026, la città dei Papi torna ad essere il punto di riferimento per gli amanti della grande musica, ospitando un ricco e variegato programma distribuito tra la Sala Bistrot del Teatro San Leonardo e lo storico Teatro dell’Unione. Organizzato dalle Associazioni Musica e Territorio, Factotum APS e Quattro Note Motrici, promosso dal Comune di Viterbo e inserito nel percorso di “Viterbo Tuscia 2033 – Capitale Europea della Cultura“, il festival propone un viaggio immersivo nelle sonorità afroamericane e contemporanee.
L’evento clou: l’eleganza e il ritmo dei Matt Bianco al Teatro dell’Unione
Il momento più atteso di questa edizione vedrà protagonista una vera e propria icona della musica mondiale: i Matt Bianco. Domenica 15 novembre, alle ore 21:30, la leggendaria formazione britannica salirà sul prestigioso palco del Teatro dell’Unione per la sua prima, storica esibizione a Viterbo.
Un appuntamento che segna un ritorno in grande stile del JazzUp Festival sulla scena internazionale. Sotto la guida carismatica dello storico fondatore e frontman Mark Reilly, la band farà tappa nel capoluogo della Tuscia all’interno del proprio tour europeo. Sarà l’occasione per scoprire dal vivo i brani di “Masquerader“, l’ultimo album dato alle stampe nel 2025, ma anche per lasciarsi trascinare dalle note dei grandi classici che hanno segnato un’epoca e fatto la storia del pop-jazz mondiale — da “Get Out of Your Lazy Bed” ad “Half a Minute“. Una serata imperdibile, dove le raffinate atmosfere jazz si fonderanno con travolgenti ritmi latin e sonorità sofisticate, regalando al pubblico un’esperienza musicale travolgente e senza tempo.
Ad arricchire l’autunno viterbese sarà l’innovativa e suggestiva sezione JAZZ_TALK, nata da un’idea del Maestro Enrico Mianulli e condotta dallo scrittore e critico musicale Francesco Cataldo Verrina. Ospitato nella cornice intima e accogliente della Sala Bistrot del Teatro San Leonardo, questo ciclo di quattro appuntamenti propone una formula originale e coinvolgente: un vero e proprio “talk sinfonico” in cui il racconto letterario e la divulgazione storica si fondono in tempo reale con l’esecuzione musicale dal vivo.
Attraverso la presentazione di saggi e volumi dedicati ad alcune delle figure più iconiche e rivoluzionarie del Novecento, il pubblico sarà accompagnato alla scoperta di aneddoti, visioni e segreti di artisti che hanno cambiato per sempre la storia della musica. Ad ogni incontro, le parole del racconto prenderanno forma e colore grazie all’intervento di formazioni di primo piano del panorama jazzistico:
«Sono particolarmente felice che Viterbo ospiti un programma di così alto valore culturale e artistico. La ventunesima edizione del JazzUp Festival arriva in piena forma, presentando una proposta ricca ed equilibrata: da un lato la straordinaria profondità della rassegna Jazz_Talk, che celebra miti assoluti come Miles Davis e John Coltrane unendo analisi critica e grande musica dal vivo; dall’altro un finale di altissimo profilo con i Matt Bianco al Teatro dell’Unione, punto d’incontro perfetto tra raffinatissimo lessico jazzistico e forma pop. È una grande soddisfazione per la nostra amministrazione sostenere un progetto capace di arricchire costantemente il panorama culturale cittadino.» Alfonso Antoniozzi, Vice Sindaco e Assessore alla Capitale Europea della Cultura del Comune di Viterbo.
«Raggiungere la ventunesima edizione è un traguardo importante che testimonia la solidità del festival e il suo profondo legame con il territorio viterbese. Per questa stagione abbiamo voluto offrire un percorso completo e maturo: un’esperienza intima e di approfondimento con il format JAZZ_TALK al San Leonardo, unita alla grande festa della musica internazionale al Teatro dell’Unione con l’iconico concerto dei Matt Bianco. Ringraziamo calorosamente il Comune di Viterbo, le istituzioni e tutti i partner che rendono possibile la crescita continua di questa rassegna.» Giancarlo Necciari, Direttore Artistico del JazzUp Festival.