In questo sito non vengono utilizzati cookies per raccogliere informazioni personali in modo diretto ma alcuni elementi di terze parti potrebbero anche utilizzarli.
Cliccando su "approvo", navigando il sito o scorrendo questa pagina confermi di accettare i cookies (che ricordiamo possono essere sempre disabilitati dalle impostazioni del tuo browser).
Leggi come vengono utilizzati i cookies su questo sito



CANINO: SOCIETA' AGRICOLA C.O.P.A. - Cooperativa Ortofrutticola Produttori Associati

Sede legale Via Pietro Nenni, 7 - Sede operativa SP Riminino km 2,877 - 0761.438207 -  mandorla@copacanino.it     www.copacanino.it

 



Nata nel 1976 la Cooperativa C.O.P.A. vanta quarant’anni di esperienza nel settore ortofrutticolo. Dalla piccola realtà di Canino, provincia di Viterbo, la cooperativa è andata espandendosi di anno in anno diventando il fulcro dell’intero comparto ortofrutticolo del comprensorio della maremma tosco-laziale.

Nota a livello nazionale per la produzione dell’asparago verde, attualmente la Società Agricola C.O.P.A. dedica a questa coltura la metà dei propri terreni coltivando nei restanti ettari tante altre primizie quali cavolo e  cavolfiore, carciofo, finocchio, melone, cocomero, zucchina e pomodoro da conserva.

 

Nell'anno 2017, in piena sinergia con i propri soci, vengono messi a dimora i primi impianti di mandorlo che porteranno alla creazione di

una vera e propria filiera produttiva che parte dalla progettazione degli impianti, dalla scelta varietale, dall’ordinazione delle piantine per arrivare alla formazione e aiuto nelle potature di allevamento e produzione, all’assistenza tecnica nella concimazione e nella difesa e, infine, alle operazioni di post-raccolta attraverso una linea di lavorazione.

La cooperativa C.O.P.A. si è dotata di una specifica linea che prevede tre fasi di lavorazione:

-prima fase: pulizia della mandorla appena raccolta dai rami, dalle foglie e da altri corpi estranei;

-seconda fase cosiddetta “smallatura”: separazione della mandorla dal mallo;

-terza fase: essiccazione del prodotto.

Quest’ultima operazione porta la mandorla ad avere una umidità tale per cui il prodotto può essere facilmente conservato per mesi in attesa della vendita in guscio o della lavorazione successiva (sgusciatura).

Una parte delle mandorle stoccate e distinte per varietà e per qualità verrà destinata alla vendita all’ingrosso mentre un’altra parte verrà sgusciata per il mercato locale (piccole aziende dolciarie, forni, pasticcerie e consumatori finali)